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Le problematiche femminili dall'adolescenza in poi

Sottotitolo: perchè continuare a soffrire? Mi capita, diverse volte, di parlare con amiche, conoscenti, parenti, che soffrono di disturbi legati al ciclo ; dai dolori prima/durante il ciclo, dall'irritabilità alle tensioni al seno, dal gonfiore addominale, alle irregolarità del ciclo (amenorrea, cicli corti/lunghi, in anticipo/ritardo/irregolari), dai problemi di ovulazione al mal di testa, senza dimenticare cistiti, bartoliniti, febbre... eppure molto spesso non fanno nulla , se non assumere antidolorifici o terapie antibiotiche oppure rassegnarsi (mi chiedo perché) tenendosi il problema . Tali problematiche affliggono anche le ragazze da poco entrate in pubertà , a volte con l’aggiunta di altri sintomi che, per la medicina occidentale, non sono a loro volta collegati (ad esempio difficoltà a scuola in alcune materie, scarso sviluppo ...) mentre per la medicina cinese sono attribuibili a disfunzioni ben precise di meridiani energetici; purtroppo sono i genitori stessi che i...

Febbre durante il periodo mestruale e rendimento scolastico

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Devo ammetterlo, ero abbastanza sorpreso quando un amico, padre di una ragazzina di 14 anni, mi ha fatto presente il problema della figlia. Quando mi ha detto che la figlia, ogni mese, in coincidenza col ciclo aveva la febbre a 38 °C e mi ha chiesto se potevo fare qualcosa, la prima reazione è stata quella di prendere tempo. Mi sembrava assai strano ma lui mi ha detto che la pediatra l'aveva visitata, le aveva fatto fare esami ma non aveva nulla che giustificasse tale febbre. Ho così iniziato a studiare il caso: la ragazzina era molto timida, riservata, durante i primi mesi di scuola non aveva legato con nessuno dei nuovi compagni, i cicli erano irregolari (ma considerata la giovane età quello non mi preoccupava), molto dolorosi tanto da dover perdere un paio di giorni di scuola, dolore nella zona sacrale con anche a volte lombalgia, inoltre si accompagnava con tensioni al seno (molto scarso rispetto ad altre sue compagne a suo dire) e, dopo l'inizio del prim...

Nuovi protocolli per il rivolgimento podalico mediante la moxa

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Oggi parliamo della presentazione podalica; in letteratura il punto classico per il rivolgimento podalico corrisponde a Ve67, a fianco dell'unghia del 5° dito del piede. È una tecnica ormai consolidata anche in ambito ospedaliero dove, sempre più spesso, sia durante i corsi preparto, sia durante i normali controlli ecografici in gravidanza, all’insorgere del posizionamento podalico del feto, viene consigliata alle future mamme proprio per via della pressoché totale assenza di controindicazioni. Fino ad alcuni anni fa si riteneva che la stimolazione di tale punto aumentasse i movimenti dell’utero favorendo la rotazione del bimbo, studi recenti hanno invece confermato che a livello energetico il punto “tira la testa verso il basso” tant’è che una volta che il feto ruota, rimane in tale posizione. Circa le modalità di trattamento di tale punto esistono differenti teorie, dalla tecnica a "beccata di passero" col sigaro ai conetti di moxa, agli aghi riscaldati... An...

I disturbi dello stress

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Ultimamente ho trattato un caso un po' particolare, una ragazza con vari tipi di disturbi concomitanti; alla base di tutto probabilmente una situazione lavorativa molto pesante che le causava un accumulo di rabbia repressa mista a demoralizzazione per il trattamento sul luogo di lavoro. Tutto ciò si manifestava con irrequietezza, stitichezza, dolori prima del ciclo (mai avuti in precedenza), perdite abbondanti, tensione al seno, forti mal di testa e capogiri, ronzii auricolari, molta ansia soprattutto a livello lavorativo con anche sensazione di oppressione a livello toracico spesso con dolore, vuoti di memoria, "addormentamento" delle estremità... Dopo un lungo colloquio per approfondire il tutto e successiva valutazione energetica ho iniziato a lavorare principalmente sulle tensioni ed ansia che ritenevo essere la causa di tutti i vari squilibri riscontrati. Abbiamo iniziato le sedute dopo la fine di un ciclo; già dopo la prima seduta il mal di testa (di cui sof...

Il trattamento dell'ernia inguinale

Oggi vi parlo del trattamento dell'ernia inguinale: tempo fa mi ha chiamato un'amica che avevo già trattato in precedenza nel pre e post parto chiedendomi se si poteva fare qualcosa per un'ernia inguinale che avevano riscontrato da poco al marito ma che era molto fastidiosa. Il marito era già stato visitato dal proprio medico curante e gli era stato prescritto del riposo e dei blandi antidolorifici in attesa di una eventuale visita specialistica. Purtroppo l'attività lavorativa svolta dallo stesso era pesante, a ciò si sommavano i compiti da capofamiglia, quindi ben poco tempo per il riposo. Ho acconsentito ad una valutazione senza alcuna promessa di trattamento in quanto volevo capire bene quali fossero esattamente i sintomi prima di procedere. Il marito mi ha confermato un dolore nella sede inguinale sinistra aggravato dagli sforzi, con sensazione di bruciore e dolore al testicolo. In Medicina Cinese il problema è inquadrabile in un’ostacolata circolazione del Q...

Riequilibrio post-traumatico con la Kinesiologia

Oggi parliamo di Kinesiologia , con un caso che mi si è presentato qualche tempo fa: un'amica si è rivolta a me per un problema molto particolare: da piccolina aveva dovuto fare una visita "poco simpatica" in ospedale; subito dopo la stessa ha iniziato a soffrire di dolori mestruali e stitichezza. Tale situazione ha richiesto l'intervento del ginecologo che le ha somministrato la pillola prendendola negli ultimi 20 anni con risultati abbastanza blandi, mentre per la stitichezza a poco sono valse le varie cure tentate (dieta, integratori di fibre, attività fisica...) Vista la concomitanza dell'insorgenza di entrambe le sintomatologie dopo la visita, ho pensato ad una correlazione psicosomatica e così le ho proposto un trattamento kinesiologico. Dopo un breve colloquio abbiamo iniziato il trattamento vero e proprio; scopo dello stesso era riorganizzare il corpo su quanto accaduto al fine di rielaborare l'esperienza ed avere una visione differente della ste...

Dai problemi di fertilità alla nascita di un figlio

Oggi voglio relazionarvi sul percorso appena svolto con una mamma, i nomi sono ovviamente di pura fantasia per tutelare l'anonimato delle persone coinvolte. Elisa si rivolge a me lo scorso anno a giugno, è in cerca di un figlio da ormai 4 anni e 1/2 e, nonostante diversi tipi di cure, stimolazioni ovariche, ormoni, farmaci di vario tipo... i pareri dei vari professori consultati sono concordi sul fatto che difficilmente riuscirà ad avere una gravidanza complice anche il fatto che soffre di una grave forma di amenorrea che non risponde alle classiche cure e quindi ha il ciclo una volta ogni circa 8 mesi e, tra l'altro, a volte anche anovulatorio. Decidiamo di partire subito con dei trattamenti moxa settimanali volti a togliere l'ansia accumulata dai vari tentativi e conseguenti insuccessi delle cure effettuate e per stimolare/regolarizzare il ciclo. I risultati sono pressoché immediati, alla seconda seduta dice di sentirsi meglio, dorme di più, è più rilassata e prova...

L'allattamento

Con questo posto voglio affrontare l'argomento per andare incontro alle mamme che, bombardate da pubblicità che dicono "bisogna allattare il bambino al seno", per diversi motivi non ci riescono e quindi, giustamente, sono sconfortate da ciò Eppure la medicina occidentale fa ben poco in proposito, agisce quando si vuole smettere di allattare ma non fa nulla per aiutare la lattazione; molto spesso la soluzione è pratica, si esce dall'ospedale già con la prescrizione di latte artificiale da utilizzare. Eppure basterebbe poco, quantomeno provare con la medicina cinese, soprattutto ben consci dell'utilità del latte materno per i propri figli. Il "Latte materno che non fluisce" viene affrontato con diverse metodologie a seconda se si tratti di sindromi da vuoto o da pieno; il latte è chiamato anche "sangue bianco" per mostrare la stretta relazione tra il ciclo mestruale e la produzione di latte; i meridiani interessati sono principalmen...

La preparazione del Perineo al parto

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Esistono diversi trattamenti che permettono alla futura mamma di affrontare con più serenità il momento del parto; in particolare quelli di preparazione del perineo rivestono un'importanza particolare. Ci sono principalmente due tecniche orientali per la preparazione del perineo: 1. Massaggi specifici che hanno una duplice funzionalità: servono alla futura  mamma per prendere coscienza del proprio corpo e delle strutture coinvolte durante la fase espulsiva permettendole di rilassarsi maggiormente durante il parto ed evitando di contrarre inutilmente la muscolatura che, di fatto, rallenterebbe il parto stesso e ne aumenterebbe anche i dolori servono per abituare i tessuti allo stiramento subito durante il passaggio del nascituro diminuendo la probabilità che si verifichino lacerazioni o che sia necessario ricorrere all'episiotomia. 2. Moxa 15 giorni prima del parto alla mamma viene fatto un trattamento specifico di "rilassamento" del perineo, trattament...

I disturbi della fertilità

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Ricomincio, dopo un po' di tempo, ad aggiornare il mio blog; pubblicherò un po' di articoli relativi ai trattamenti che si possono fare con lo shiatsu e la moxa. Perché questa decisione? Perché da quando mi sono specializzato in trattamenti orientali per i problemi ostetrico/ginecologici e per i disturbi della fertilità, ho avuto modo di toccare con mano utilizzandole con amiche e conoscenti i risultati che le tecniche orientali permettono di ottenere e mi piacerebbe far conoscere tali tecniche il più possibile affinché tante coppie e donne possano affidarsi ad esse. Le statistiche dimostrano quanto sia in crescita il numero di coppie che non riescono ad avere figli nonostante per la "medicina ufficiale" non abbiano problemi. Innanzitutto chiariamo che, trattandosi di un argomento molto delicato, non vogliamo illudere nessuno ; le tecniche orientali possono aiutare nel trattamento dei disturbi della fertilità, non sono la soluzione per tutti e, soprattutto, no...