Quella notte in cui la Befana stette male...
Quella notte l’inverno sembrava più freddo del solito e Agata, una delle giovani nuove aiutanti della Befana (e sì perché anche per la Befana gli anni passano e ha sempre più bisogno di aiuto e allora si affida alle Befanotte che le danno una mano) si aggirava a cavallo della sua scopa distribuendo dolcetti e carbone ben avvolta nel suo ampio mantello e con una calda sciarpa di lana al collo; in testa un cappello nero che però non offriva alcuna copertura alle orecchie (la divisa ormai era la stessa da secoli), così si era ingegnata indossando, sotto lo stesso, delle comode quanto calde cuffie paraorecchie; sulle mani indossava dei guanti di pelle imbottiti di comoda piuma ma, nonostante tutte queste accortezze il suo lavoro andava a rilento. Tutta colpa di un fastidioso mal di schiena che, come ogni mese, si presentava puntuale ad ogni mestruazione … Si trovava in quel momento a passare su un piccolo paesino, a metà strada tra il lago di Como e la grande metropoli...