É ovvio! Ciò che la pubblicità non dice…


L’idea di scrivere questo articolo nasce dal fatto che, come tutte le estati, tornano i tormentoni pubblicitari e anche quest’anno, a mio avviso, si è fatto notare quello di una nota marca di assorbenti interni.

Un ulteriore spunto è arrivato dalla domanda di una mamma che mi segue la quale mi chiedeva se la figlia di 11 anni, alle prese con l’arrivo del primo ciclo mestruale, potesse usare gli assorbenti interni visto che fa nuoto agonistico.

Se dovessimo fare riferimento alla pubblicità in oggetto (oltre che al sito del produttore), sembrerebbe che non ci siano controindicazioni, ma in realtà non è proprio così e vi spiegherò il motivo anche perché ho notato che, purtroppo, nonostante viviamo in un’epoca in cui abbiamo accesso a milioni di informazioni, molte ragazze/donne/madri… non conoscono bene la propria anatomia e questo fa si che anche le risposte ai dubbi delle figlie spesso non siano appropriate quando, addirittura, non si faccia di tutto per evitare di darle.

Partiamo dalla domanda base: si può perdere la verginità usando l’assorbente interno? La risposta nella pubblicità è un “NO!” categorico, non è sbagliata, ma è più articolata, dipende infatti da cosa si intende per verginità.

Se andiamo a vedere il significato riportato nei vari vocabolari perdere la verginità significa avere un rapporto sessuale completo e non è limitato all’accezione comune (specie per ragazze appartenenti ad alcune culture/religioni) di semplice rottura, o meglio lacerazione, dell’imene, che però può avvenire anche in molti altri modi (autoerotismo, sport… anche la semplice crescita ne muta forma, aspetto, elasticità, dimensioni e integrità). Pertanto la risposta corretta é: l’uso di assorbenti interni non fa perdere la verginità!

Il messaggio più sbagliato però è quello in cui si dice che: tutte le ragazze possono usare l’assorbente interno, ma non è così; dipende dalla conformazione dell’imene, la membrana (se presente) posta all’ingresso della vagina che, come i genitali esterni ed interni, ha una conformazione diversa da ragazza a ragazza (al fine di rassicurare qualche ragazza che si starà chiedendo se l’aspetto del suo è normale ribadisco che non c'è una forma "giusta").

Un’immagine esplicita e esemplificativa delle conformazioni più comuni potete visionarla su Wikipedia al seguente link tipologie di imene.

Tralasciando la rara patologia dell'imene imperforato (circa il 5% delle ragazze) - che chiude completamente la vagina e solitamente viene riscontrato al momento della comparsa dei primi cicli mestruali (si chiama ematocolpo e lo si riconosce perché compaiono forti dolori addominali ma nessun flusso di sangue) e richiede un piccolo intervento chirurgico per essere risolto, l’imenectomia, in sostanza la membrana viene incisa per creare un'apertura e consentire la fuoriuscita delle perdite mestruali e avere poi rapporti in seguito – l’imene può presentarsi septato, cribriforme, microperforato… tutte forme che non permettono l’inserimento di un assorbente interno, né tantomeno di una coppetta mestruale, se non forzandolo e provocandone la rottura, spesso dolore e a volte sanguinamento.

La difficoltà comunque ad utilizzare il tampone non va comunque banalizzata anche nei casi in cui la conformazione dell'imene ne permetterebbe l'utilizzo; può essere infatti un sintomo di una vaginite, oppure della presenza di una contrattura eccessiva della muscolatura (complice anche la tensione delle prime volte in cui si usa) che è anche un segnale di una probabile dispareunia che crea una maggiore difficoltà ad avere rapporti sessuali che saranno dolorosi fin dalla prima volta.

In tutti gli altri casi (i primi 3 nella foto linkata) non ci sono controindicazioni per l’uso degli stessi anche se nelle ragazzine è necessario comunque avere una confidenza col proprio corpo più approfondita rispetto all'uso di assorbenti esterni, inoltre occorre istruirle sull'uso corretto e consapevole dei rischi legati allo shock tossico (TSS), la stessa cosa vale anche per le coppette mestruali.

Quindi il mio consiglio è sempre lo stesso, in età pre-puberale, prima che compaia il  menarca, fate un incontro di valutazione delle vostre figlie al fine di rassicurarle sulla loro normalità ed evidenziare problematiche che possono essere risolte in anticipo evitando anche traumi psicologici che poi da adulti possono creare problemi nei rapporti sessuali. 

Se vostra figlia invece ha già avuto il ciclo e desidera iniziare ad usare gli assorbenti interni, parlatene con lei o se non vi sentite pronte, fatela parlare con uno specialista.

Se volete altre informazioni o volete fissare un appuntamento contattatemi tramite:

Vi aspetto!

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