Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta vaginismo

Vulvodinia: la “Porta di Giada” in fiamme. Come la Medicina Cinese riprogramma il sistema nervoso e libera dalla sofferenza vulvare

Immagine
  La vulvodinia è una patologia dolorosa cronica che affligge silenziosamente circa il 10-12% delle donne . Questa condizione si manifesta con sintomi specifici e invalidanti, come bruciore ai genitali esterni , dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia) e ipersensibilità locale . Spesso, l'esperienza delle pazienti è frustrante, con una diagnosi corretta che può richiedere da otto mesi a quattro anni , e in alcuni casi di dolore pelvico cronico (DPC) fino a 5-7 anni.   Data la sua complessità, la vulvodinia è strettamente correlata a disturbi cronici come l'ipertono del pavimento pelvico, la sindrome dell'intestino irritabile (IBS), la fibromialgia, l'ansia e la depressione.   Per questo ritengo che il suo trattamento ideale dev’essere integrato e multidisciplinare , abbracciando sia la medicina convenzionale che approcci olistici.   Se siete alla ricerca di una prospettiva che veda la persona nella sua totalità, la Medicina Tradizionale Cinese...

Incontinenza urinaria post-parto

Immagine
Dopo una breve pausa estiva, oggi vi parlo di una patologia che, a differenza della medicina occidentale, dove tale condizione non viene mai presa in esame se non nei testi di ostetricia nei quali però si parla dei problemi legati alle infezioni delle vie urinarie, nello studio della moxa applicata alla ginecologia, le difficoltà di minzione , siano esse di ritenzione o incontinenza , sono ampiamente conosciute e trattate.  La moxa e l’agopuntura si rivelano essere probabilmente il miglior trattamento perché agiscono direttamente sulla vescica e risolvono un problema che, se non viene trattato, può persistere a lungo o diventare cronico.  In alcune donne poi dopo il parto, si presenta un’incontinenza urinaria “da stress” che se non immediatamente trattata diventa difficile o addirittura impossibile risolverla successivamente.  Da un punto di vista “teorico” i problemi urinari sono dovuti ad un esaurimento del qi dopo il parto che influisce sul ren mai oppure ad una lesi...

I disturbi della riproduzione

Immagine
  Recenti studi scientifici hanno ribadito concetti arcinoti secondo i quali stili di vita malsani, l’esposizione ad agenti inquinanti… alterano il nostro equilibrio biologico ed ormonale minando seriamente le nostre capacità riproduttive. Dagli anni 80 ad oggi l’infertilità è diventata una minaccia sempre più seria; la sterilità maschile e femminile , spesso definita dalla medicina occidentale “sine causa”, è sempre più favorita anche da abitudini quali l’eccesso di alcool e fumo, sedentarietà… Inoltre è stato dimostrato che lo stress e le tensioni quotidiane possono influire negativamente sulla produzione di sperma e sulla qualità dello stesso. La vera novità è che, però, si è visto che ad una salute riproduttiva compromessa è associata anche una diminuzione della salute in generale e tale compromissione inizia sin dall’infanzia. Lo studio raccomanda quindi di prendere coscientemente atto del problema, di trovare soluzioni, la principale delle quali risiede sicu...

L’importanza dell’ascolto nella crescita degli adolescenti

Immagine
Durante la pubertà i ragazzi vivono, oltre ai vari cambiamenti fisico-psicologici, un altro passaggio importante: quello dal pediatra al medico di base; passano da ambulatori spesso dotati di giochi, pareti colorate e disegnate, allo studio, più o meno tetro, e serioso di chi li accompagnerà durante la crescita. Questo passaggio, che avviene in un momento molto delicato, è caratterizzato anche dal cambiamento di approccio col medico curante: si passa da una fase in cui, tipicamente, si veniva accompagnati dal genitore, ad una in cui si instaura un rapporto diretto medico-paziente. Purtroppo però la diminuzione del numero di medici di base, l’aumento della burocrazia, spesso comporta un approccio molto rapido col paziente, proprio nella fase in cui avrebbe bisogno, invece, di maggiore tempo per porre, a fatica, domande - per via dei temi e dell’imbarazzo provato – e ottenere supporto e risposte. La medicina orientale invece è sempre stata caratterizzata da una, spesso lunga, fase di as...

Il trattamento dei disturbi pediatrici e della pubertà

Immagine
Pochi di voi forse sanno che, da qualche anno, mi sono specializzato anche nel trattamento dei disturbi dell'età pediatrica sino alla pubertà, con particolare attenzione alla prevenzione.   La valutazione energetica tipica delle tecniche orientali permette di evidenziare “la malattia” prima dell’insorgenza della stessa in quanto lo squilibrio energetico precede la presentazione.   Questo è molto utile in diversi casi, soprattutto nelle fasi pre-puberali e puberali in cui lo squilibrio, se trattato per tempo ed opportunamente, permette di evitare che la malattia possa diventare cronica durante la crescita. L'incontro permette, pertanto, anche ai ragazzi/e nell'età dello sviluppo di prendere coscienza del proprio corpo, di capire i cambiamenti in atto e di valutare ed esporre, con fiducia, i propri dubbi in merito allo sviluppo corporeo in atto. Le tecniche usate, dolci, efficaci ed assolutamente indolori, permettono il trattamento dei vari disturbi dei bambini sin dalla loro...