Tatto e “con-Tatto”: il trattamento Shiatsu
Il tatto , pur essendo il nostro primo contatto con l’ambiente esterno e il senso più frequentemente utilizzato nella vita quotidiana, è spesso trascurato. Attraverso la pelle, il nostro organo più esteso, percepiamo quotidianamente noi stessi, gli abbracci e i nostri movimenti. Già Aristotele riconosceva il tatto come il senso che ci ancorava al mondo. In tempi più recenti, il Premio Nobel per la Medicina del 2021 è stato assegnato per le scoperte sui recettori del tatto e della temperatura. Studi più recenti evidenziano gli effetti negativi della privazione del contatto, ad esempio nei bambini degli orfanotrofi, e i benefici del “ con-Tatto ” per il nostro sviluppo e benessere. Le civiltà orientali, tuttavia, erano già consapevoli di questi aspetti. Lo Shiatsu , in particolare, e i suoi precursori AnMa e Anpuku (praticati da terapisti non vedenti, i quali sviluppavano ulteriormente il tatto rispetto alle persone normovedenti), avevano dimostrato l’importanza del con-Tatt...