Sindrome dell'ovaio policistico: da PCOS a PMOS

Da migliaia di anni per la medicina cinese, la PCOS non è solo un problema delle ovaie, ma un segnale che l'intero sistema energetico è fuori equilibrio anticipando quanto recentemente scoperto dalla medicina occidentale.

Viene descritta principalmente attraverso due concetti che cercherò di spiegare in modo pratico senza troppi termini tipici della MTC (non me ne vogliano gli esperti addetti ai lavori):

  • L'accumulo di "Flegma" e "Umidità": immaginate, per semplificare che i liquidi del corpo, invece di scorrere limpidi, diventino densi e appiccicosi, creando degli "ingorghi". Questo "fango" interno ostruisce il "Palazzo del Bambino" (l'utero) e le ovaie, impedendo all'ovulo di maturare e trasformandosi in quei piccoli follicoli che vediamo nell'ecografia. È questo accumulo a causare anche la sensazione di pesantezza e il sovrappeso.
  • La debolezza della "Radice" (Rene): il sistema ormonale dipende dall'energia del Rene. Se questa radice è stanca (per costituzione, stress o eccessivo lavoro), non riesce a guidare correttamente il ritmo del ciclo, portando a squilibri ormonali
  • Cosa si può fare?
    Trattare la PCOS/PMOS con le tecniche orientali significa lavorare con pazienza per "drenare" l'umidità e rinforzare la nostra energia di riserva (il Qi), le nostre difese personali. 

    È necessario un primo incontro di valutazione per inquadrare la persona a 360°, dopodiché si studia il trattamento migliore. Solitamente servono 2/3 mesi di trattamenti a cadenza settimanale durante i quali si valuta l'andamento e, se necessario, si aggiusta il trattamento.

    Ogni trattamento, assolutamente indolore, anzi viene riferito come piacevole, viene effettuato con la moxa che è considerata il trattamento elettivo per i disturbi uro-genitali, dura circa 30/45 minuti, non ha effetti collaterali e può essere utilizzato sin dalla pubertà senza controindicazioni e volendo anche in associazione a trattamenti occidentali auspicando così una medicina integrata per il benessere della persona.

    ATTENZIONE: 

    1. Non scegliete il terapista a caso, meglio una persona che si è specializzata nei disturbi uro-genitali piuttosto che un agopunture generico
    2. Se vi propongono un trattamento senza alcuna valutazione, andatevene, punti a caso non servono a nulla
    3. Se vi propongono, a priori, un pacchetto di 10 sedute, ecco, vi stanno già imbrogliando: ogni persona è a sé, ogni trattamento è personalizzato e non può valere la stessa regola per tutti, le indicazioni riportate nell'articolo sono generiche e variano da persona a persona
    4. Se dopo tr3 mesi non vedete cambiamenti, abbandonate il percorso. La medicina cinese è utile, ma non risolve tutti i casi possibili (altrimenti la userebbero sempre tutti), un po’ come per i medicinali, ad alcuni fanno effetto, ad altri parzialmente, ad altri ancora non fanno nulla.

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    Ricordo che: i trattamenti e le pratiche indicate nel presente sito non sono sostitutive di nessun trattamento di tipo medico/specialistico o di altre figure sanitarie ma vi si affiancano sinergicamente al fine di migliorare le condizioni di chi le riceve.  

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