Indagine sulle competenze corporee e sessuali

 

Recentemente è stato sottoposto, a livello nazionale, un questionario online, volendo anonimo, a 1800 ragazze e 1400 ragazzi dagli 8 ai 25 anni (per i minorenni tramite i genitori).

Il questionario era relativo alla conoscenza del proprio corpo, ai cambiamenti che subisce durante lo sviluppo, alle competenze in materia di educazione sessuale.

L’adesione è stata veramente scarsissima: solo il 38% delle ragazze ha risposto, ma è andata ancor peggio coi ragazzi, NESSUNO ha risposto al questionario!!!

Eppure gli argomenti cui si riferiva dovrebbero essere di particolare interesse sia per i ragazzi/e che per i loro genitori; ci si lamenta continuamente che non si fa formazione su tali argomenti ma poi quando si chiede di compilare un questionario, che permetta di fare corsi più mirati alle reali esigenze (questo era lo scopo ultimo dello stesso), pochissimi lo compilano.

Sicuramente centrano anche i genitori: diversi hanno detto subito che non l’avrebbero fatto compilare perché “non volevano che i propri figli sentissero parlare di sessualità” (età dei relativi figli/e dagli 8 ai 14 anni), questo è sconvolgente, significa che i genitori non si rendono conto del fatto che i figli, se di certi argomenti non si parla liberamente in famiglia, li imparano per passaparola da amici o, peggio ancora, su internet e spesso in modo errato.

Questo lo si evince dalle risposte di chi ha partecipato:

  • ci sono ragazzine di 15 anni che hanno rapporti da 3 anni che non usano alcuna precauzione convinte che “non resteranno incinta in quanto sono piccole”;
  • alcune hanno già abortito;
  • c’è chi dice di avere un ciclo normale, ma usa 8/10 assorbenti al giorno, e chi dice di averlo abbondante e ne usa 3/4;
  • pochissime ragazze sanno qual è veramente l’aspetto della propria zona genitale, semplicemente non si sono mai guardate;
  • ad altre invece non piace il proprio aspetto (e questo influenza anche il fatto di avere rapporti sessuali in età adulta) ma si chiedono se sia normale, senza però volersi confrontare con un terapista per capire se è veramente tutto a posto;
  • c’è chi ha parecchi disturbi del ciclo ma è convinto che tutti l’abbiano così (abbondante, doloroso, con perdite continue di muco tra un ciclo e l’altro, irregolare…);
  • un buon 60% si depila la zona intima sin dalla comparsa dei primi peli ma, contestualmente, si lamenta di avere spesso infiammazioni, prurito e irritazioni in tale zona dichiarando di non sapere che la depilazione favorisce l’insorgere di tali problemi.

Passando alle domande specifiche relative alla conoscenza del proprio corpo, si scopre che:

  • praticamente nessuna sa cosa sia l’imene;
  • nessuna conosca la differenza tra vulva e vagina;
  • nessuna sa bene cosa sia il clitoride… 
  • la maggior parte ritiene che “avere rapporti sessuali” significhi esclusivamente “rompere l’imene” quando da rompere non c’è nulla

Al termine del questionario veniva poi chiesto se avevano domande specifiche da sottoporre agli specialisti di riferimento: il 20% ne ha poste ma, paradossalmente, di queste solo il 10% ha poi risposto che voleva essere contattata per avere una risposta, e meno del 10% delle partecipanti ha chiesto di essere contattata qualora dalle domande fosse emerso un quadro clinico con problemi.

Conclusioni: dal questionario si evince, tristemente, che tali argomenti sono ancora tabù e si preferisce non parlarne. 

A questo punto però cari genitori e figli, non ha senso solo lamentarsi se poi non si fa nulla per cambiare le proprie conoscenze, il rischio di avere carichi emotivi elevati in età adulta dovuti a false convinzioni è elevato e ben radicato nel campione esaminato.

Per tale motivo raccomandiamo sempre - per quanto possa essere imbarazzante parlarne e, a maggior ragione, farsi visitare - di fissare un incontro con terapisti/specialisti, vi permetterà di togliervi tutti i dubbi, di prendere confidenza col vostro corpo e di vivere più serenamente la vostra vita.

Come sempre se volete fare un incontro, anche solo per una chiacchierata, io vi aspetto! 

Commenti

Post popolari in questo blog

Pubalgia e dolore al coccige/sacro post parto

Il trattamento dell'ernia inguinale

Nuovi protocolli per il rivolgimento podalico mediante la moxa